
Associazione Il Sentiero della Libertà comunica che nel 2026 la marcia del Sentiero della Libertà si svolgerà in forma speciale nella giornata del 25 aprile, con la tappa da Sulmona a Campo di Giove. Una scelta fortemente simbolica, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per un anno di particolare rilievo nella storia del nostro Paese: il 2026 segna infatti l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un passaggio fondativo che trova nel giorno della Liberazione la sua più alta espressione civile e morale.
La tradizionale traversata della Maiella, così come è stata conosciuta in questi anni, è invece rimandata al prossimo anno. Questa decisione nasce da una riflessione profonda e responsabile sul percorso compiuto dall’Associazione e sulle trasformazioni che, nel tempo, hanno interessato il contesto in cui essa opera. Dal lontano 2001, quando il Sentiero della Libertà iniziò la sua straordinaria avventura, coinvolgendo ogni anno centinaia di persone, sono passati venticinque anni. In questo lungo arco di tempo il mondo intorno a noi è cambiato, così come sono cambiate le norme, le attenzioni e le responsabilità legate all’organizzazione di eventi complessi.
È emersa con chiarezza la necessità di ripensare e rafforzare l’impianto organizzativo del Sentiero, affinché possa continuare a svolgersi in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. Il Sentiero della Libertà, infatti, è un evento particolarissimo e unico nel suo genere, che coinvolge molte persone per più giornate consecutive e attraversa un territorio montano. Proprio per queste caratteristiche, esso richiede una riflessione attenta e responsabile sul rispetto delle regole, sotto il profilo gestionale e organizzativo, e un adeguamento a un contesto normativo che negli anni si è profondamente evoluto.
Per questo l’Associazione ha scelto consapevolmente di prendersi il tempo necessario per una riorganizzazione complessiva, ponendo le basi per una nuova fase del Sentiero della Libertà. A partire dal prossimo anno, la marcia tornerà a svolgersi sulle tre giornate, con un modello gestionale rinnovato, più strutturato e adeguato alle esigenze di oggi, senza tradire lo spirito che l’ha resa, negli anni, un’esperienza unica e profondamente identitaria per il territorio.
Va ribadito, inoltre, che l’attività dell’Associazione non si esaurisce nella marcia, pur rimanendo essa un tratto distintivo e simbolico, fortemente legato a Sulmona e alla Valle Peligna. Accanto al cammino, il cuore pulsante del lavoro dell’Associazione è sempre stato ed è tuttora l’impegno nella ricerca storica e nel recupero della memoria della Resistenza umanitaria: quella rete di solidarietà, fatta di gesti semplici e coraggiosi, che vide uomini e donne della Valle Peligna aiutare i prigionieri di guerra in fuga da Campo 78 a raggiungere, oltre la Maiella, le linee alleate.
Questo percorso di memoria continua anche nel 2026 attraverso le iniziative culturali e di approfondimento storico. In particolare, il 27 marzo si terrà il convegno sulla Resistenza umanitaria, insieme alla nuova edizione del Premio Cicerone, appuntamenti che rappresentano da sempre un momento centrale di riflessione, studio e restituzione pubblica di una pagina fondamentale della nostra storia.
Il 25 aprile di quest’anno sarà dunque un momento di forte valore evocativo e simbolico: una giornata dedicata al cammino, alla memoria e alla Liberazione, in un anno che richiama tutti a una rinnovata consapevolezza dei valori fondanti della Repubblica. Dal 2027 il Sentiero della Libertà tornerà nella sua forma completa, rinnovato nell’organizzazione e nella gestione, con l’obiettivo di continuare a camminare insieme, in sicurezza, lungo una storia che non smette di parlare al presente.
Sulmona, 05/02/2026
Il Presidente
Graziano Litigante
Presto sarà pubblicato il nuovo modulo di iscrizione.
