Giovanni Bachelet (2002)

Il prezzo della libertà

C’è una frase che mio padre mi diceva spesso: la libertà non è una conquista definitiva; ogni generazione deve pagare un prezzo per conquistarla o conservarla. Così è capitato a mio padre, che ha pagato con la vita il suo servizio allo Stato democratico. Ma dalla guerra ad oggi è capitato a molti altri. In questi giorni abbiamo commemorato i dieci anni della morte del giudice Falcone, della moglie e della loro scorta. Molti altri, che spesso non hanno la fortuna di essere ricordati per nome – poliziotti, carabinieri, finanzieri – hanno silenziosamente dato la vita, in questi cinquant’anni, perché tutti potessimo continuare a vivere liberi, sicuri, in pace.

Il ricordo di quanti hanno dato la vita per la Patria, a cominciare dalla “resistenza umanitaria” di queste vallate d’Abruzzo, dopo l’8 settembre 1943, (all’origine del nostro “Sentiero della Libertà”), mi suggerisce una riflessione. Non sempre è stato ovvio quale fosse la Patria, quale fosse il dovere da svolgere , perché e per chi valesse la pena di dare la vita. […] Nel 1943, quarantanove anni fa, non era facile discernere il bene dal male nel pieno di una catastrofe militare e morale, nella quale all’improvviso gli amici diventavano nemici e viceversa. Che cosa voleva dire servire la Patria? […] Oggi, ad esempio, tutti riconoscono in Falcone e Borsellino due esempi luminosi di servizio alla Patria. Ma, allora, quando erano in vita e facevano i magistrati, importanti uomini di governo e di cultura li definivano con disprezzo “i professionisti dell’Antimafia”.
Anche quando morì mio padre, i terroristi che lo uccisero dicevano di essere i veri eredi dei partigiani, e consideravano il nostro Stato democratico alla stregua di un regime totalitario e nazista Chi era davvero fedele agli ideali di Libertà della Resistenza e chi cercava di trascinare l’Italia in un baratro totalitario? Oggi sembra ovvio e chiaro, ma allora non era facile orientarsi. […] La memoria di ieri è essenziale per capire chi siamo oggi, e da che parte stanno, oggi, le giustizia e la libertà; per capire che cosa, oggi, possiamo e dobbiamo fare per promuoverle e difenderle.